E’ stato un incontro interlocutorio nella sagrestia del Duomo quello di ieri sera fra don Michele Pecoraro e le Paranze di San Matteo. Nulla di deciso con il presule che ha ribadito la posizione della Curia rinviando il tutto fra meno di due settimane in prossimità dell’Alzata del Panno.
Nessuna decisione in merito se non ripercorrere i voleri dell’Arcivescovo che, martedì prossimo, annuncerà in conferenza stampa le novità o meno della festività patronale. Don Michele ha espresso il desiderio che la processione possa essere un percorso di preghiera e partecipazione che possa coinvolgere tutta la popolazione presente. Ma la statua di San Matteo in Comune ancora nulla, con la Curia che resta sulle sue posizioni.
Al massimo solo il braccio con l’arcivescovo metropolita a condurlo all’interno del cortile del Comune di Salerno. Un primo contatto, dunque, con i portatori che hanno spiegato al presule le ragioni delle loro richieste, con don Michele che ha ascoltato tutto e tutti. I portatori hanno chiesto che tutte le tappe della processione fossero verbalizzate, con tutte le pause e le giravolte consentite.
Antonio Roma
