Strage di Crans Montana, controlli rafforzati nei locali anche a Salerno

Il coordinamento del Prefetto Francesco Esposito: task force per la sicurezza

strage di crans montana controlli rafforzati nei locali anche a salerno
Salerno.  

"Dopo la drammatica vicenda avvenuta nella notte di capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, che ha posto nuovamente e con forza l’attenzione sull’importanza del rispetto e della verifica del complesso di tutte le normative di sicurezza e antincendio rivolte a tutelare l’incolumità degli avventori e degli operatori dei locali pubblici, il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha riunito il Comitato ordine e sicurezza pubblica. Presenti, oltre alle Forze di Polizia, anche il Comando provinciale Vigili del Fuoco, la Provincia e il Comune Capoluogo, l’Ispettorato del Lavoro, l’Asl – Dipartimento di Prevenzione, la Camera di Commercio e le associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti e Fenailp". Lo fa sapere in una nota il Palazzo di Governo.

L'incontro arriva dopo la direttive del ministero dell'Interno: già nei giorni scorsi era stata potenziata l'attività di verifica e controllo per i locali di pubblico spettacolo, le attività di intrattenimento e i pubblici esercizi anche attraverso un gruppo di lavoro dedicato, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni interessate.

"I controlli saranno organizzati in base ad una programmazione che terrà conto di una mappatura delle attività da verificare e prevederanno interventi a geometria variabile su vari livelli: con l’attivazione di singole componenti ovvero, nei casi più complessi, di tutti gli attori istituzionali - tra cui Forze di polizia, Vigili del fuoco, Ispettorato del lavoro e Asl - fanno sapere dalla Prefettura di Salerno - Il coordinamento delle attività permetterà di fare un salto di qualità. Sarà, infatti, fondamentale per evitare duplicazioni negli interventi ma anche, vista l’estensione del territorio provinciale, per assicurare un più ampio raggio d’azione e per favorire lo scambio di informazioni".

Per quanto riguarda le manifestazioni pubbliche all’aperto, il Prefetto Esposito ha richiamato l’attenzione sulle misure di “safety” e “security” da adottare secondo gli indirizzi forniti negli scorsi anni con due circolari diramate dalla Prefettura alle amministrazioni comunali, che rappresentano un importante presidio di prossimità per garantire adeguati livelli di sicurezza.

"Le Commissioni comunali e provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, sono chiamate a verificare la permanenza delle condizioni di sicurezza che hanno determinato il rilascio delle autorizzazioni e quelle di effettivo esercizio. Le attività avranno ad oggetto accertamenti mirati sul rispetto della normativa di settore, l’osservanza delle misure antincendio, oltre alla corretta gestione delle vie di esodo e delle situazioni di emergenza. Saranno oggetto di verifica anche l’idoneità della struttura dei locali, dei materiali presenti, degli impianti installati, della capienza autorizzata e dell’affluenza reale, nonché l’impiego di fuochi d’artificio e fiamme libere - spiega la Prefettura di Salerno -. Particolare attenzione dovrà essere riposta sul possibile svolgimento di attività complementari rispetto ai servizi di bar e ristoranti, per appurare se possano configurarsi come attività prevalenti di sale da ballo, discoteche o locali di pubblico spettacolo, in assenza delle specifiche autorizzazioni previste dall’ordinamento, nonché in violazione delle norme di sicurezza, di ordine pubblico e di incolumità dei presenti. Verrà a breve diramata una circolare ai sindaci della provincia con indicazioni sugli aspetti più importanti e i profili di rischio da monitorare con particolare rigore".

Non solo. "La Camera di Commercio e le associazioni di categoria presenti hanno assicurato il proprio contributo attraverso iniziative di informazione, sensibilizzazione e formazione rivolte agli operatori del settore, finalizzate a rafforzare la cultura della sicurezza e la piena consapevolezza delle responsabilità connesse allo svolgimento delle attività di intrattenimento. In particolare, richiameranno l’attenzione sugli obblighi riconducibili a titolari e gestori di attività, quali datori di lavoro, connessi ai profili di sicurezza all’interno di bar e ristoranti e con specifico riguardo alla prevenzione antincendio, alle misure di sicurezza da adottare in funzione non solo del numero di personale impiegato, ma anche del numero di utenti e delle presenze effettive nei locali. La Prefettura sta già lavorando da tempo ad una rete pubblico-privato, come conferma anche la stipula dell’“Accordo per la prevenzione di fenomeni di illegalità e la promozione del divertimento sicuro all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici” - con l’obiettivo di aumentare le misure messe già in campo per prevenire reati e potenziare la sicurezza negli esercizi pubblici - avvenuta il 23 luglio 2025 proprio con Camera di Commercio e associazioni di categoria", si legge ancora nella nota stampa.

Il Prefetto Esposito, a margine dell’incontro, ha espresso soddisfazione per l’attenzione e la partecipazione da parte delle altre istituzioni e delle associazioni di categoria: «Bisogna fare un ulteriore salto di qualità che passi attraverso una forte sensibilizzazione di gestori e titolari dei locali e un’azione di impulso e di raccordo mediante una rete di controlli coordinata, con il coinvolgimento di tutte le istituzioni preposte a garantire la sicurezza. Dobbiamo investire sempre di più sulla cultura della prevenzione».