Salerno, mascherine bruciate nell'ex Salid: «Atto grave e pericoloso»

In mattinata effettuati i rilievi Arpac, Pecoraro: «Serve la massima trasparenza»

salerno mascherine bruciate nell ex salid atto grave e pericoloso
Salerno.  

«In merito all’incendio che ha interessato l’area dell’ex Salid, dove erano depositate abusivamente mascherine risalenti al periodo dell’emergenza Covid, sto seguendo personalmente e con grande attenzione l’evolversi della situazione, in raccordo con gli enti competenti, per garantire la tutela della salute pubblica e dell’ambiente». Lo ha sottolineato l'assessore regionale all'Ambiente, Claudia Pecoraro in merito all'incendio divampato domenica sera nell'area dell'ex Salid a Salerno e che ha mandato in fumo migliaia di mascherine di plastica.

«Si tratta di un episodio grave, che riporta al centro una criticità nota da tempo e mai definitivamente risolta, legata alla presenza e alla gestione impropria di materiali accumulati in un’area che avrebbe dovuto essere tutelata e messa in sicurezza. Una situazione che impone responsabilità, chiarezza e azioni concrete», prosegue l'assessore. «Sono in corso le verifiche necessarie, anche sul piano ambientale, per accertare le cause dell’incendio e valutare eventuali conseguenze. È fondamentale che su questa vicenda venga garantita la massima trasparenza e che si proceda con decisione alla messa in sicurezza dell’area, superando definitivamente una condizione di abbandono che non è più tollerabile».

«Desidero ringraziare sentitamente le operatrici e gli operatori dei Vigili del Fuoco per il loro intervento tempestivo e per la professionalità dimostrata, che ha consentito di contenere l’incendio ed evitare conseguenze più gravi per le persone e per il territorio. Un ringraziamento particolare va anche ai tecnici e alle tecniche dell’ARPAC, intervenut? immediatamente sia ieri sera sia in tutta la mattinata di oggi per procedere alle campionature e valutare la qualità dell’aria, assicurando il monitoraggio ambientale necessario in questa fase critica. Continuerò a seguire da vicino l’evoluzione della situazione, assicurando aggiornamenti puntuali e il massimo impegno istituzionale».