Studio Cerzosimo presenta la mostra fotografica "Homo Ex Machina"

Appuntamento giovedì alla Galleria Sala Posa con uno dei grandi maestri del settore

studio cerzosimo presenta la mostra fotografica homo ex machina
Salerno.  

La grande passione per la fotografia e la volontà di poter far crescere la cultura e l'attenzione verso una fotografia quale mezzo di comunicazione, attraverso le nuove frontiere del visual, hanno spinto lo Studio Cerzosimo a presentare una mostra dedicata all’opera di Biagio Crescenzo, donata al consorzio ASI, realizzata in acciaio corten, composta da diversi elementi, tra cui una figura stilizzata di robot e un monolito che evoca capacità senzienti di kubrickiana memoria, fissata dall'obbiettivo di Armando Cerzosimo e raccontata in video da Nicola Cerzosimo e la stampa di Pietro Cerzosimo.

Una sintesi, questa, tra immagine, opera, macchina e artista che specchio di una riflessione  sull'evoluzione tecnologica che è inarrestabile, ma che la vera sfida per l'umanità risiederà sempre nella capacità di gestire i propri strumenti senza perdere la propria essenza o venire sopraffatti dalla propria logica fredda e distaccata. Dall’opera situata sulla rotonda al centro della zona industriale di Salerno, tante le associazioni e i termini che faranno volare la riflessione, dal “transumanesimo” kubrickiano come un destino inevitabile dell'uomo, che trascende i propri limiti biologici diventando una creatura tecnologica e, infine, spirituale, al “dubbio” estetico di Roger Caillois, caratteristica solo umana, all’ “errore”, sino alla sintesi, attuale.  

Giovedì, 19 febbraio alle ore 10,30 presso la Galleria Sala Posa di Armando Cerzosimo, in via Giovanni da Procida 9 l’ installazione fotografica e il video dal titolo “Homo Ex Machina”, realizzata col patrocinio morale del Comune di Salerno e il sostegno del Consorzio ASI Area di Sviluppo Industriale di Salerno, verrà presentata nella sua galleria dallo stesso fotografo Armando Cerzosimo e dall’autore dell’opera, Biagio Crescenzo, unitamente al giornalista Gabriele Bojano, il quale introdurrà il vernissage che si svolgerà domenica 22 e modererà l’incontro di venerdì 26 febbraio.