Si allarga il dibattito all'interno del PSI, assumendo una dimensione provinciale e non più circoscritta alla realtà del capoluogo, il cui quadro politico - in vista delle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio - ancora non risulta ben delineato, con il rischio concreto di una divisione tra forze politiche che compongono l'attuale campo progressista regionale. Un'esortazione alla linea unitaria, anche per gli equilibri cittadini, è stata sottoscritta in un recente documento - tra i cui firmatari figura il consigliere comunale uscente, Rino Avella - indirizzato ai vertici regionali e provinciali del partito.
Una richiesta di confronto interno, considerata l'imminenza dell' appuntamento elettorale, è pervenuta anche dall' esponente del Vallo di Diano, Antonio Marrone, membro della Direzione Nazionale del PSI, dal Consigliere Comunale di Padula, Giuseppe Tierno e dall'ex Sindaco di San Pietro al Tanagro, Domenico Quaranta, membro - insieme allo stesso Tierno - dell'Assemblea Nazionale del Partito.
Gli esponenti in questione auspicano la convocazione degli organi preposti per avviare un confronto che includa le realtà territoriali chiamate al voto, che ne delinei una linea condivisa e che rafforzi e riproponga la linea vincente e unitaria del centrosinistra, di recente comprovata in occasione delle elezioni regionali.
Gli stessi esponenti Marrone, Tierno e Quaranta rivendicano la centralità del Partito, il ruolo tutt' altro che residuale all' interno della coalizione e la "sacralità" del dibattito interno, un valore che distingue un partito con una tradizione ultracentenaria come il PSI da un mero comitato elettorale. Gli esponenti confidano, quindi, che le cariche preposte riscontrino la forte richiesta di partecipazione, recepiscano le istanze delle rappresentanze territoriali e si adoperino per soluzioni unitarie e condivise.
