Si avvicina il momento dell'insediamento a Palazzo di Città per Vincenzo De Luca. Nelle scorse ore i commissari prefettizi hanno svolto gli ultimi adempimenti. Come ultimo atto, hanno salutato il segretario generale, Ornella Menna, “ringraziandola per la preziosa collaborazione sempre offerta durante il mandato e che costituisce il naturale “ponte” con la nuova Amministrazione”.
Il commissario Vincenzo Panico ha poi rivolto un messaggio alla città e ai salernitani.
“Nel lasciare l’amministrazione comunale di Salerno, che ho avuto il privilegio e l’onore di guidare per quasi quattro mesi, desidero in primo luogo esprimere i miei complimenti al windaco Vincenzo De Luca per il successo elettorale conseguito al primo turno formulandogli gli auguri più fervidi di buon lavoro. All’intera comunità salernitana rivolgo il mio cordiale saluto di commiato, con l’auspicio che possa godere sempre al meglio delle opportunità e delle bellezze di questo territorio straordinario, incastonato di fronte al suo golfo. E il mio pensiero affettuoso va, in particolare, ai giovani affinché vi possano costruire il loro futuro.
Le mie radici, che affondano per metà in questa provincia, hanno aggiunto motivazione ulteriore all’esercizio dell’incarico istituzionale di assicurare che l’azione amministrativa non subisse rallentamenti. Ho affrontato il mandato senza promettere risultati, consapevole che la serietà di amministrare l’Ente più prossimo al cittadino, per i servizi resi, vada misurata solo sui fatti che trovano concreta realizzazione nelle deliberazioni assunte e nelle azioni condotte per assicurare la continuità dei canali di finanziamento europei e regionali, vitali per lo sviluppo della Città.
La valutazione del mio operato la lascio naturalmente agli altri, ma passando in rassegna il tempo trascorso in Comune posso almeno constatare di non aver sottratto un giorno delle mie energie all’impegno per la soluzione dei problemi affrontati, che sono stati della più svariata natura. Non posso esimermi dal sottolineare che, per le dimensioni e l’importanza della struttura, mai avrei potuto assolvere la funzione di indirizzo dell’attività di gestione, professionalmente qualificata, dei dirigenti dei settori, e a cascata dei funzionari e dipendenti comunali, senza aver al mio fianco sub Commissari del valore di Maria Santorufo e Valentino Antonetti. Li ringrazio pubblicamente, esprimendo riconoscenza, per la loro nomina, al Prefetto Francesco Esposito, che non mi ha mai fatto mancare il suo prezioso supporto.
Ho affronto le questioni di rilievo sottopostemi dalle rappresentanze politiche, dalle categorie economiche e dalle associazioni in genere, cercando al tempo stesso di dare ascolto e voce alle istanze dei cittadini, che lamentavano carenze o reclamavano diritti, anche attraverso le testate giornalistiche, sempre attente alle vicende dell’Ente e, quindi, fonte cui attingere per l’approfondimento delle criticità sul tappeto che ha favorito la loro tempestiva soluzione, quando le risorse disponibili lo hanno consentito.
A conclusione del percorso, la struttura commissariale lascia, quindi, la Casa comunale confidando di aver contribuito, seppur in minima parte, alla valorizzazione del territorio e alla promozione del prestigio locale”.
