Parcheggi sottratti al personale, centinaia di contratti in scadenza a fine giugno ancora senza proroga formalizzata, decine di precari con tutti i requisiti di legge in attesa di stabilizzazione dal primo gennaio. È il quadro denunciato dalla FP CGIL Salerno all'Azienda Ospedaliero-Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona", che chiede al presidente della Regione Campania Roberto Fico di procedere con urgenza alla nomina del nuovo Direttore Generale.
La gestione transitoria non regge più
A distanza di mesi dalle dimissioni dell'ex Direttore Generale Verdoliva, l'azienda è priva di una guida titolare. Manca il Direttore Generale, manca il Direttore Sanitario, e numerosi ruoli dirigenziali sono coperti in regime di facente funzione. Il sindacato riconosce il lavoro svolto dall'attuale f.f. Sergio Russo in una fase istituzionale complessa, ma sottolinea come una struttura di secondo livello DEA non possa reggere a lungo su un governo provvisorio. "La qualità e la complessità delle sfide che il Ruggi d'Aragona ha davanti richiedono una direzione stabile, legittimata e dotata della necessaria autonomia decisionale", si legge nella nota.
Autonomia dalla politica e dai poteri interni
La FP CGIL individua nella piena indipendenza il requisito principale per il futuro Direttore Generale: indipendenza dalla politica, ma anche dai centri di potere interni che, secondo il sindacato, avrebbero orientato negli anni le scelte strategiche aziendali in funzione di interessi particolari. Tra le criticità più gravi segnalate figura la mancata attribuzione degli incarichi di funzione ai dipendenti, prassi che nella struttura salernitana non verrebbe applicata da decenni, tenendo il personale in una condizione di dipendenza informale anziché riconoscerne ruoli e professionalità.
Il caso parcheggi
I posti auto nel parcheggio visitatori, fino a oggi gratuiti per i lavoratori, sono stati resi a pagamento anche per il personale dipendente. Chi non trova posto negli spazi interni — la cui gestione, secondo il sindacato, non è mai stata adeguatamente regolamentata — è costretto a sostenere ogni mattina un costo aggiuntivo per raggiungere la propria sede di servizio. La FP CGIL ha avanzato una proposta concreta: destinare le aree di sosta nelle immediate vicinanze dell'ospedale, in particolare quelle prospicienti lo stadio in gestione a Salerno Mobilità, con accesso gratuito per lavoratori e visitatori e collegamento interno tramite navetta dedicata.
Contratti in scadenza e stabilizzazioni bloccate
Sul fronte contrattuale la situazione è considerata di particolare gravità. Centinaia di lavoratori vedono i propri contratti scadere entro il 30 giugno senza che le proroghe risultino ancora formalizzate. Parallelamente, decine di precari avrebbero già maturato integralmente i requisiti previsti dalla normativa per la stabilizzazione del rapporto di lavoro, ma dall'inizio dell'anno l'azienda non avrebbe avviato le procedure dovute. "È una inadempienza grave che la FP CGIL Salerno non intende tollerare in silenzio", si legge nella nota.
Il sindacato annuncia che in assenza di risposte concrete non esiterà a dichiarare lo stato di agitazione di tutto il personale.
