VIDEO. Salerno, discarica a due passi dal mare: "Qui non siamo a Montecarlo?"

Rifiuti di ogni tipo nell'area dell'ex Papaya Beach, monta la protesta

Salerno.  

“Qui non siamo a Montecarlo? Venite a vedere cosa c'è qui sotto”. È il grido che si è alzato questa mattina dalla spiaggia di Torrione, a Salerno, alla vista di telecamere e giornalisti che stavano seguendo un'iniziativa sugli arenili pubblici promossa dai gruppi di opposizione che fanno capo a Franco Massimo Lanocita. Indignazione legata allo stato di abbandono e degrado che, da tempo, sta interessando l'area del “Papapa Beach”, trasformata in un'autentica discarica a cielo aperto. La zona, che un tempo ospitava uno stabilimento balneare, è diventata un luogo di bivacco per senzatetto. Tra materassi, rifiuti, bottiglie, cartoni e immondizia di ogni tipo, la situazione è decisamente preoccupante, ancor di più ora che quel tratto di spiaggia libera è frequentato da tanti bagnanti.

Una situazione di emergenza su cui ha posto l'accento anche il consigliere di opposizione Rino Avella. “Anche nella scorsa consiliatura avevamo segnalato ai servizi sociali la problematica del Papaya e avevamo invitato ad affidarlo ad un terzo per poter tenere la struttura e la spiaggia pulita - ha detto il consigliere comunale -. È un bell'angolo di spiaggia libera che meriterebbe maggiore dignità. La questione dell'igiene urbana e della rimozione dei rifiuti non è stata fatta in maniera capillare, noi stiamo evidenziando questo problema, speriamo che s'intervenga nell'interesse generale dei cittadini”.