Pomeriggio di tensione a Salerno durante le celebrazioni in memoria di Carlo Falvella, giovane esponente della destra che fu ucciso nel 1972 in città. Numerosi attivisti antifascisti si sono radunati dinanzi alla sede del Comune di Salerno dove si è tenuta la presentazione del libro “E me ne vanto”, dedicato a Falvella. Le forze dell'ordine, in tenuta antisommossa, hanno evitato contatti tra le due fazioni che si sono beccate a distanza nel momento in cui gli esponenti di destra hanno raggiunto Palazzo di Città. “Le istituzioni crollano, ma la Salerno antifascista non si piega”, lo striscione esposto dai manifestanti che hanno contestato anche il sindaco Vincenzo De Luca per aver autorizzato la presentazione del libro nella sede comunale. Tensioni che arrivano al termine di una settimana movimentata, caratterizzata da polemiche e anche da un violento scontro avvenuto nella zona del porticciolo di Pastena.
