Siringhe, rifiuti e degrado: benvenuti sul lungomare a Salerno

Uno spettacolo raccapricciante: dove c'erano ombrelloni, ora resta una discarica vergognosa

Salerno.  

Altro che cartolina per i turisti che arrivano in città: il lungomare "Clemente Tafuri" a Salerno è un ricettacolo di rifiuti di ogni genere. Siringhe, bottiglie e recipienti, suppellettili varie e persino resti carbonizzati di bivacchi: una vera e propria sagra del degrado che indigna e lascia sconcertati. E' vero che la stagione estiva è ancora lontana, ma non può essere una giustificazione per tutto questo. A pochi passi dalla confluenza fra il mare e il fiume Irno, Salerno offre uno spettacolo raccapricciante. E' vero che il mare prima o poi restituisce tutto, ma anche la sabbia trattiene gli scarti di un'umanità incosciente e incapace di preservare l'ambiente e il territorio che la circonda. Le immagini mandate in onda su Otto Channel (canale 696 del digitale terrestre) valgono più di mille parole.

Giovanbattista Lanzilli