Offese durante la processione, anche il Vescovo dal Pm

Monsignor Moretti chiamato come teste dalla Procura

Salerno.  

Avevano offeso l’arcivescovo Luigi Moretti e bloccato la processione: battute iniziali del processo a carico di 20 imputati, tra portatori delle statue e fedeli, accusati dal sostituto procuratore Francesca Fittipaldi di vilipendio al ministro del culto e turbamento della funzione religiosa.

Tra gli oltre cinquanta testimoni che compariranno davanti ai giudici della seconda sezione penale presso il Tribunale di Salerno (calendarizzato il dibattimento in altre tre date) c’è anche l’arcivescovo Luigi Moretti (teste della Procura), bersaglio di insulti durante la funzione religiosa dello scorso anno. La Curia, però, non si è costituita parte civile nel procedimento. 

I fatti sono quelli del 21 settembre 2014 quando, a causa delle nuove norme imposte dal Cei, l’arcivescovo metropolita delle diocesi di Salerno, Campagna e Acerno fu oggetto d’insulti da parte di alcuni cittadini presenti alla funzione religiosa.

 

Redazione Sa