Mariconda sott'acqua, il sindaco: "Non è colpa del Comune"

Napoli a OttoChannel: idrovore al lavoro, ma la responsabilità è anche di chi inquina

Salerno.  

«Stiamo facendo tutto il possibile per riportare la situazione alla normalità, mettendo a disposizione pompe e idrovore. Siamo stati vittime, come altre zone della Campania, di un'ondata di maltempo eccezionale». Il sindaco facente funzioni di Salerno, Vincenzo Napoli, respinge le accuse e ad Otto Channel chiarisce il percorso dell'amministrazione dopo che il rio Mercatello ha invaso strade e negozi nel quartiere Mariconda. Nel mirino soprattutto gli inquinatori di professione: oltre al tronco d'albero, infatti, c'erano anche pneumatici e rifiuti vari ad ostruire il normale deflusso delle acque del torrente. Che, non trovando sbocchi, ha esondato in Via Mauri travolgendo l'asfalto di Via Parmenide, delle arterie circostanti e delle attività commerciali. Nel frattempo, il cantiere resta ancora lì. Palazzo di Città ha ribadito che la tempistica dipende dall'Enel, impegnata nei lavori di scavo.

Giovanbattista Lanzilli