"Fu proprio questa comunità ad accogliere i primi passi della rinascita democratica che avrebbe condotto il Paese fuori dal dramma del conflitto mondiale, fino alla scelta referendaria della Repubblica, il 2 giugno 1946". Lo sottolinea il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al presidente dell'Associazione Arma Aeronautica "Aviatori d'Italia", generale di Squadra Aerea Giulio Manini, in occasione del XXII Raduno nazionale dell'associazione a Salerno.
Mattarella ricorda come la scelta di celebrare il raduno nella città campana, nell'ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica, abbia "un significato particolare". Salerno fu infatti "sede del governo del Comitato di liberazione nazionale e capitale provvisoria in un momento cruciale della nostra storia recente". Il Capo dello Stato si sofferma sul percorso avviato a Salerno che portò Paese alla scelta della Repubblica con il referendum del 2 giugno 1946. "In quello stesso solco di libertà e indipendenza si rinnovarono le fondamenta dell'Arma Azzurra, nella fedeltà ai principi della Costituzione", evidenzia Mattarella.
"Nell'esprimere sincero apprezzamento per la meritoria opera che l'Associazione Arma Aeronautica svolge nel custodire con dedizione la memoria di quanti hanno servito la Patria nei cieli e nel tramandarne i valori ai giovani che oggi, con immutato entusiasmo e professionalità, vegliano sulla sicurezza del nostro spazio aereo e dei Paesi Alleati e si adoperano, nelle missioni internazionali, per riportare equilibrio e stabilità in un mondo sconvolto su più fronti da crisi e conflitti, giunga a tutti i soci convenuti, ai dirigenti del sodalizio e alle autorità presenti, l'augurio più fervido per la piena riuscita della manifestazione".
