Una nuova diffida indirizzata alla Soprintendenza di Salerno, ancora una volta presentata da Italia Nostra e dal comitato “No Crescent”. Con un esposto che finisce direttamente sul tavolo del Procuratore di Salerno Corrado Lembo. Nel mirino, come detto, finisce il soprintendente Francesca Casule la quale, secondo l’accusa di Italia nostra e Comitato, si pone in continuità con i predecessori. In particolare, l’oggetto del contendere è la mancata contestazione dell’assenza del parere paesaggistico relativo al permesso di costruire rilasciato nell’ormai lontano 2011. E dunque per Comitato e Italia Nostra la strada da percorrere sarebbe una sola: demolire l’emiciclo al fine di ripristinare la legalità violata, hanno scritto nella diffida.
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