Stato di agitazione al Ruggi, rischio caos al pronto soccorso

Torna la tensione nell'ospedale salernitano: i sindacati contro il manager Viggiani

Salerno.  

Stato di agitazione all’ospedale “Ruggi” di Salerno. Da ieri, stop ai turni straordinari nei reparti di emergenza, a cominciare dal pronto soccorso. Fumata nera dunque dopo l’incontro fra il direttore generale Vincenzo Viggiani e i rappresentanti sindacali. Al centro del braccio di ferro, l’entrata in vigore della direttiva europea che vieta turni superiore a 12 ore e 50 minuti e che deve fare i conti con la carenza di personale nei reparti del nosocomio salernitano. Per ovviare al problema, com’è noto, Viggiani ha avviato una razionalizzazione dei reparti sul territorio che ha portato alla chiusura di 8 strutture. Una scelta duramente contestata dalle comunità e dagli stessi sindacati, i quali chiedono provvedimenti non lesivi per lavoratori e pazienti.

GbL