Croce di Cava, concesso il terreno: «Basta strumentalizzare»

I chiarimenti di Grimaldi e Adinolfi dell'associazione "Luce del liberatore" dopo le polemiche

Salerno.  

«Non accettiamo strumentalizzazioni di sorta. Siamo al lavoro da due anni e finalmente abbiamo portato a casa un risultato importante per la collettività e i fedeli in particolare». Pasquale Grimaldi e Raffaele Adinolfi, rispettivamente presidente e portavoce dell'associazione "Luce del liberatore", ha fatto chiarezza sulla vexata quaestio della Croce di Cava. Un simbolo donato al Comune di Salerno, ma installato su un terreno di proprietà delle Ferrovie nel territorio di Vietri e ricadente nella diocesi di Cava. Insomma, una serie di intrecci. E di sicuro non ha aiutato la confusione fra i vari comitati sorti per riaccendere l'importante simbolo. Grimaldi e Adinolfi ieri hanno ottenuto la concessione in comodato d'uso del terreno per cinque anni. «Ora collaboriamo, ma senza strumentalizzazioni».

Giovanbattista Lanzilli