Esclude da subito ogni possibilità che gli allagamenti in parte del Centro Storico di Salerno siano dovuti ad una risalita della falda acquifera. «Lo escludo anche perché alcune peculiarità non concordano. Non è questo il periodo, che è atteso sempre fra maggio e giugno, con la cosa che diventa ancora più improbabile per la scarsa piovosità di questi tempi. – afferma il presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Franco Peduto – Ho già sostenuto che le cause vanno da ricercarsi altrove. Proprio nel sottosuolo della zona in questione». Sembra abbastanza deciso il geologo salernitano. «Prima di rispondere con assoluta esattezza bisognerebbe fare un attento monitoraggio del sottosuolo. – riprende – Alla presenza di tante conduttore naturale d’acqua e non. Mi sembra che vi sia anche una dell’Ausino. La causa è da ricercarsi proprio qui, nei tanti rivoli che scorrono al di sotto di Salerno, siano essi fiumiciattoli, conduttore o torrenti».
Antonio Roma
