Anche Salerno contro le concessioni demaniali all’asta

Sotto accusa la direttiva Bolkestein, le coste italiani rischiano di finire in mano straniere

Salerno.  

C’era anche la delegazione salernitana dei balneatori a manifestare contro lo spettro delle concessioni demaniali all’asta entro il 2020. Contestata la direttiva Bolkestein, con la paura che il “brand” turistico nazionale del mare ossa terminare in mano straniere. « Vogliamo e dobbiamo evitare che questo ‘brand’ vada a finire sotto il controllo di capitali stranieri o, peggio ancora, nella fauci – già pronte – della criminalità organizzata», ha affermato Riccardo Borgo, Presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio. «Questo è solo il primo passo verso una problematica importante che vede coinvolte centinaia di famiglie. - ha dichiarato Alfonso Amoroso, presidente provinciale del Sib Confcommercio - Aspettiamo i risultati della Conferenza  Stato-Regione per porre in essere eventuali altre manifestazioni». La guerra per le concessioni demaniali è aperta, con lo straniero che non dovrà passare.

 

Redazione