Svolta per Porta Ovest: la Tecnis è in vendita

Bisogna fare i conti con 100 milioni di debiti. Gli operai sperano, ma non è semplice

Salerno.  

Arriva una notizia che è stata accolta con cauto ottimismo da parte di sigle sindacali e maestranze, dopo mesi di riscontri solo negativi. Dalla Sicilia infatti è stato reso noto che la Tecnis, la società che è impegnata nei lavori di Porta Ovest a Salerno, è stata messa in vendita. Il management dell'azienda dunque sta perseguendo tutte le strade possibili per scongiurare il fallimento, che sarebbe disastroso per le centinaia di dipendenti al lavoro nei vari cantieri della Penisola. Una montagna da scalare, ma non è quella che si sta forando per mettere in comunicazione il poorto di Salerno con l'autostrada A3: è piuttosto quella dei debiti. Una cifra enorme, circa 100 milioni di euro, per scongiurare il fallimento. I giudici saranno chiamati ad esprimersi sul piano di ristrutturazione: la cessione del ramo d'azienda vuole essere un segnale importante che il consiglio d'amministrazione intende dare ai togati. Ma c'è bisogno, chiaramente, di diverse settimane. La domanda che tutti si pongono, inevitabilmente, è quali possono essere le ricadute della eventuale vendita sui lavoratori salernitani. Una risposta prova a darla Ferdinando De Blasio, segretario della Filca Cisl di Salerno, ai microfoni di OttoChannel.

Giovanbattista Lanzilli