Stop alla Fonderia Pisano. La notifica della Regione Campania allo storico opificio industriale di Salerno di chiusini sarebbe stata inviata nei giorni scorsi agli amministratori legali. Finita già da tempo nel mirino di ambientalisti e residenti, la storica fabbrica avrebbe ricevuto emesso un provvedimento amministrativo di sospensione delle attività produttive a seguito di criticità emerse proprio sotto il profilo ambientale. In particolare, all’azienda sarebbe stata contestata la dispersione di materiali tossici, la mancata etichettatura dei rifiuti e l’assenza di sicurezza per le vasche di raccolta. Sul provvedimento è intervenuta anche la deputata grillino salernitana, Silvia Giordano. “Il provvedimento di sospensione temporanea delle Fonderie Pisano è solo una timida presa di coscienza del governatore Vincenzo De Luca sui danni causati ai residenti di Fratte negli ultimi anni. – ha affermato la parlamentare pentastellata - In venti anni da sindaco, De Luca non ha mai provveduto alla delocalizzazione della fabbrica, nonostante le promesse fatte e le decine di morti per neoplasia che hanno fatto di via Partecipazione la cosiddetta ‘strada della morte’”.
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