Assenteisti al Ruggi, in 14 vanno a processo

Ma sono in arrivo altri 168 avvisi di garanzia

La Procura chiede il giudizio per i casi più gravi, e intanto si continua a indagare

Salerno.  

Arriva ad una prima svolta l'inchiesta che ha scatenato  l'indignazione del Paese, quella che portò alla scoperta dei dipendenti assenteisti dell'Ospedale. Le immagini delle telecamere piazzate sui marcatempo e della dipendente che andava in spiaggia dopo aver timbrato il cartellino hanno fatto il giro d'Italia. Oggi la Procura segna una prima svolta nell'inchiesta Just In time, rinviando a giudizio 14 degli operatori, tra infermieri e caposala, coinvolti. Ma non è finita. Perché proprio in queste ore si stanno notificando altri 168 avvisi di conclusione indagine. 

Quelle estrapolate dal sostituto procuratore Francesco Rotondo nella richiesta di rinvio a giudizio sono le condotte più gravi, già emerse nei primi provvedimenti giudiziari che nello scorso settembre portarono all’emissione per dieci persone di misure di sospensiore dal servizio e che per sette di loro sono sfociate nel licenziamento disposto dall’azienda ospedaliera.