Comparto socio sanitario in ginocchio, appello a De Luca

Comuni ed enti d'ambito che non pagano da tre anni. A rischio migliaia di posti di lavoro

l'Anffas chiede alla Regione di accelerare la riforma del sistema tariffario

Salerno.  

Un incontro a Napoli tra gli operatori socio sanitari e la presidenza della Regione Campania per uscire dalla crisi di un settore ormai in ginocchio. Lo hanno chiesto e ottenuto gli operatori dell'Anffas coordinamento regionale. Tutte le strutture Rsa della Campania sono assoggettate ad un'erogazione tariffaria che prevede il pagamento del 70 per cento a carico della Sanità e del 30 per cento a carico di Comuni ed enti d'ambito. Questa quota in Campania arriva a toccare anche tre anni di ritardi e ci sono comuni che devono ancora erogare spettanze dal 2013. Perfino le certificazioni dei crediti vengono negate impedendo la negoziazione con le banche. Migliaia sono i lavoratori che non percepiscono stipendio. L'Anffas chiede alla regione di accelerare la modifica del sistema tariffario riportando il pagamento in capo alle Asl per evitare di perdere tanti posti di lavoro e soprattutto un servizio essenziale ai disabili e anziani.