Ritrovati i resti di un soldato tedesco ucciso a Salerno

La scoperta nella zona di Capezzano, dove si è combattuta una cruenta battaglia

ritrovati i resti di un soldato tedesco ucciso a salerno
Salerno.  


Stamattina su una collina fra le frazioni di Capezzano e Coperchia i membri dell'associazione SALERNO 1943 hanno rinvenuto i resti di un soldato tedesco caduto durante la battaglia di Salerno. Sono state prontamente informate le autorità competenti che sono intervenute mediante i Carabinieri della locale caserma di Pellezzano.
 
La scoperta è stata effettuata da Gerardo Capuano, Vincenzo Pellegrino, Matteo Pierro e Gigino Vitolo nel corso di una escursione su una collina che fu teatro di un cruento combattimento durante l'operazione Avalanche. La zona, denominata dagli inglesi Hill 270, era stata precedentemente fortificata dai soldati della Wehrmacht che usarono civili italiani per scavare trincee e costruire postazioni. Lo scopo era quello di ritardare l'accesso delle truppe alleate nella valle dell'Irno e quindi bloccare le strade che conducono ad Avellino e all'agro nocerino-sarnese.
 
La battaglia per la conquista di questa posizione strategica si svolse in due riprese fra il 23 e il 25 settembre. Il primo giorno le truppe inglesi composte da reparti delle Coldstrem Guards e dei Grenadiers riuscirono ad occuparla ma vennero poi respinte dal furioso contrattacco germanico. I britannici riuscirono a conquistarla solo il 25 dopo un intenso bombardamento di artiglieria e pagando un caro prezzo in termini di vite umane.
 
Anche i tedeschi ebbero i loro caduti. Evidentemente nel corso di tali combattimenti perse la vita il soldato tedesco ritrovato oggi. Dai pochi resti umani recuperati i ricercatori si sono resi conto che il soldato dovrebbe essere stato dilaniato da una granata di artiglieria. Non vi sono dubbi sulla nazionalità. Sia le parti metalliche dell’equipaggiamento ritrovate, parti che hanno permesso l’individuazione dei resti umani, sia il piastino confermano che si tratta di un militare della Wehrmacht. Sul piastrino è stampigliato: “2./Inf. Ers. Btl.50 5459 B”. Si tratterebbe quindi di un panzergrenadier, rimpiazzo della 2^compagnia del 50° battaglione di fanteria. Il suo numero di matricola era 5459, il gruppo sanguigno B.
 
Con questa scoperta sale a 6 il numero dei caduti sul campo di battaglia dell’operazione Avalanche ritrovati dall'associazione Salerno 1943. Nel 2014 i volontari scoprirono nella stessa zona i resti di 2 soldati inglesi per i quali sono in corso le ricerche sul DNA da parte delle autorità britanniche per poterli identificare. In precedenza erano stati recuperati, uno a Croce di Cava e uno a Giovi, 2 caduti tedeschi, identificati in seguito come Wilhelm Hescnauer e Walter Prochel. Infine nel novembre del 2014, vennero recuperate sul monte Accellica le spoglie dell’aviatore statunitense Dewey L. Gossett.
 
Come sempre, dopo aver contattato le forze dell’ordine italiane, sono state informate le autorità tedesche. I volontari sperano che si possa dare un nome e una degna sepoltura anche a questo povero soldato caduto oltre 70 anni fa sulle colline di Salerno.