Il tradizionale viaggio di Goletta Verde in Campania è un bollettino di guerra: su 31 punti monitorati dalla squadra di Legambiente, infatti, ben 20 presentavano valori alternati con cariche batteriche superiore anche più del doppio rispetto alla legge. E questa mattina dal Circolo canottieri dell'Irno di Salerno i rappresentanti dell'associazione ambientalista hanno lanciato l'allarme per lo stato di salute delle coste campane. Ci sono alcuni luoghi (i Regi Lagni, lo sbocco del canale di Licola, la foce dei fiumi Irno e Sarno) che sono inquinati per il settimo anno consecutivo. Come a dire: se non sono compromessi del tutto, poco ci manca.
E nel frattempo, la politica che fa? Questa una delle domande poste da Goletta Verde e Legambiente, considerando anche che c'è quasi un miliardo di euro di soldi comunitari a disposizione per la depurazione che però sono fermi al palo. E intanto il territorio muore. Recuperare il tempo perduto è dunque la priorità, come hanno sottolineato questa mattina i protagonisti della conferenza stampa nel capoluogo salernitano. Sul tavolo dell'Ente idrico campano, dunque, c'è un argomento che più di ogni altro merita di essere affrontato con la dovuta determinazione.
Redazione Salerno
