Anche i bambini in piazza per difendere il lavoro dei papà

E' sfilato per le vie di Salerno il corteo dei lavoratori delle Fonderie Pisano

Salerno.  

Hanno attraversato la città mano nella mano con i propri bambini e le proprie mogli i 130 lavoratori delle Fonderie Pisano. Un corteo pacifico partito dalle Fonderie a Fratte che si è snodato per le vie del centro, passando dal Carmine, Piazza Malta, corso Vittorio Emanuele, via Roma per concludersi davanti a palazzo di città. “La vostra incapacità sta calpestando la nostra dignità”, questo uno degli slogan urlati con forza, e ancora “lavoro e dignità per il mio papà”, così i manifesti portati legati al collo dai tanti bambini che hanno voluto sostenere la lotta dei propri padri, per tenere alta l'attenzione sul caso “fonderie”, con l'intento di sensibilizzare anche cittadini e istituzioni.

Presenti anche gli rsu e i rappresentanti sindacali, tra questi Maria Di Serio, segretario generale della Cgil di Salerno, che ha ribadito: “ Non sappiamo in che limbo sono ora chiuse queste persone, si troveranno a fare i conti con una povertà assoluta, il problema è grave, c'è un grosso problema sociale, bisogna intervenire assolutamente. Negli anni si è rimandato – chiosa la Di Serio - gli amministratori hanno preferito non affrontare il problema, siamo rimasti in sospeso”.  

Sara Botte