Dopo la protesta di ieri e il tentativo di incontrare il prefetto Malfi, che era fuori Salerno, i lavoratori questa mattina hanno incontrato la proprietà. Un faccia a faccia durato quasi due ore in cui gli operai hanno chiesto garanzie ma soprattutto quali siano le reali intenzioni dei Pisano sul futuro dello stabilimento. La situazione è certo drammatica visto che, al momento, gli stipendi sono bloccati e non vi è nemmeno la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali. E secondo le indiscrezioni, la proprietà avrebbe assicurato di voler andare avanti. Insomma, al momento nessun licenziamento che pure potrebbero giungere se la situazione di blocco dovesse permanere. Ma è anche vero che in questi giorni sono numerose le telefonate da parte dei committenti che chiedono tempi certi nelle commesse. In caso contrario, si rivolgerebbero ad altre fonderie. Ed è questo, al momento, il pericolo maggiore. Con la perdita delle commissioni, diventerebbe concreto il rischio di licenziamenti.
Redazione
