Un minuto di silenzio poi la bandiera francese è comparsa galleggiando su un fiume di mani alzate. Si apre così, nel segno del dolore per una strage che ha mietuto tra le vittime anche tanti bambini, la 46esima edizione del Festival internazionale di Giffoni. I ragazzi di 51 nazioni hanno voluto testimoniare la loro solidarietà ai tanti amici francesi presenti nel comune salernitano quest’oggi. A loro il governatore Vincenzo De Luca ha dedicato questa rassegna ricordando il valore della comunione e del dialogo tra popoli.
"Anche per noi è una giornata segnata dal dolore e dalla tristezza. È diventata, ancor di più, l'edizione della solidarietà. Siamo qui per riconfermre che i contenuti del Giffoni Film Festival rappresentano il modo più forte per contrastare la barbarie del terrorismo. L'obiettivo dei terroristi è cambiare il nostro stile di vita con la paura e la violenza, creare barriere, divisioni, odio tra i popoli. Giffoni Film Festival, invece, è l'evento che accomuna i popoli, che porta qui bambini da decine di Paesi il che dimostra che l'incontro e il dialogo possono essere occasione di crescita umana e culturale. Questa è una grande occasione di crescita per loro e per noi. Ai ragazzi dobbiamo dire che al mondo esiste il bene e il male, e che tutti dobbiamo impegnarci a promuovere il bene - ha detto il presidente De Luca che però poi ha aggiunto - Ovviamente poi occorrerà, su altri piani, una riposta militare dura ed efficace».
Commosso anche il direttore Claudio Gubitosi, al fianco del presidente del festival Piero Rinaldi e del neo sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano. Durante la cerimonia sono intervenuti i sei giurati francesi ai quali si sono stretti in un abbraccio centinaia di ragazzi presenti. Parole di dolore da parte di una delle giovanissime giurate, Camille Royant, che si è detta « sconvolta e addolorata per quello che è accaduto a Nizza».
Dopo il taglio del nastro De Luca è stato accompagnato lungo gli stand della cittadella del cinema di Giffoni per toccare con mano le novità di questo grande evento al quale la Regione ha detto, continuerà a dare il suo convinto sostegno. "Credo che siano maturi i tempi perché anche Giffoni, che è già una rassegna internazionale, possa compiere un salto di qualità. Il mandato di pagamento di sei milioni per il completamento per il media Village è pronto. Ma occorre che ci impegniamo tutti a innovare perché questa rassegna diventi anche occasione di sviluppo per creare nuove imprese. Giffoni deve diventare laboratorio di start up in campo multimediale".
