Fonderie Pisano, la Procura di Salerno riapre l'impianto

Accolto il ricorso dell'avvocato, tornano a sorridere 120 famiglie. L'Arpac farà nuovi controlli

Salerno.  

Le Fonderie Pisano riaprono i battenti. A decretare la nuova apertura è la Procura di Salerno, che ha accolto il ricorso presentato dal legale della famiglia Pisano, proprietaria dello stabilimento, che sarà quindi notificato al custode giudiziario. Dunque, 120 famiglie tornano a sorridere, con il personale che rientrerà a lavoro e l'Arpac che si appresterà ad effettuare nuovi controlli all'impianto per cercare di capire se tutte le criticità che hanno portato al sequestro dell'impianto, con le conseguenti proteste generali, potranno essere superate anche se in parte, grazie ad alcune prescrizioni già messe in atto. Gli operai inizieranno subito il lavoro, per riuscire a portare a termine alcune commesse già prese in carico, così da limitare il danno economico dell'azienda. Proprio questa mattina i lavoratori erano scesi per l'ennesima volta in piazza, chiedendo lumi sulla situazione e certezze da parte delle istituzioni. Già lunedì, tutto dovrebbe tornare alla normalità. Ora la palla passa ai comitati che avevano richiesto la chiusura dell'impianto di Fratte.

Massimiliano Grimaldi