Giornata di rilievi per l’imbarcazione dell’Arpac che, questa mattina, è stata avvistata sul litorale salernitano con la campionatura dell’acqua. Non senza la curiosità da parte dei bagnanti, visto che l’imbarcazione per effettuare i prelievi campione dell’acqua si è dovuta avvicinare a qualche metro appena dalla riva. Un rilevamento che era già in calendario per l’Arpac e che serve per dimostrare la bontà del mare di Salerno per quanto riguarda la presenza di Enterococchi intestinali ed Escherichia coli, germi pericolosi per la salute dell’uomo e su cui le normative europee prevedono delle rigidissime restrizioni. Una campionatura che, dopo l’ok dell’inizio della stagione che aveva dato il via libera per la balneabilità, era di verifica e da effettuarsi nei periodi d’alta stagione quando spesso la situazione cambia vista anche l’enorme presenza d’altri fattori (come gli scarichi delle imbarcazioni) che complicano la situazione di inquinamento delle acque. E sarà un caso ma le acque lungo il litorale cittadino questa mattina presentavano una preoccupante schiuma, con la stessa visibile a riva dopo le 11. Guarda caso, meno di un’ora più tardi è arrivato il motoscafo per i rilievi dei campioni d’acqua di mare dell’Arpac. I tecnici dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania, nel dettaglio, hanno verificato una minima presenza di batteri nei tratti “Est fiume Irno” (localizzato dalla foce del fiume alla piscina Vitale), “Torrione” (dalla Vitale a Lungomare Marconi, fino all’incrocio con via Enrico Perito) e “Mercatello” (da via Perito fino al Lungomare Colombo, all’incrocio con via Francesco Gaeta). Ora parte l’attesa per conoscere i risultati degli esami di laboratorio, sui campioni d’acqua prelevati questa mattina. E soprattutto se il mare sul litorale cittadino è ancora balenabile.
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