Restano stazionarie le condizioni dell'ex calciatore Barbato

Preoccupa la comparsa di lesioni cerebrali

Salerno.  

Sono stazionarie le condizioni di Vincenzo Barbato, il 41enne ex portiere, vittima di un incidente stradale all'alba di sabato. Mentre non allarma più il trauma pneumotoracico che sta lentamente rientrando, a preoccupare sono, non più le lesioni ai polmoni, ma delle ischemie cerebrali che interessano quattro aree del cervello, risultate in seguito alla tac eseguita recentemente al Ruggi D'aragona, dove Barbato è ricoverato. La prognosi resta sempre riservata, i medici continuano a non sbilanciarsi sulle sue condizioni. Non c'è stato dunque neanche il tentativo da parte dei sanitari di svegliare il 41enne dal coma farmacologico che dovrebbe cercare di evitare il più possibile i danni, svegliarlo ora vorrebbe poter dire peggiorare ancora di più la situazione.

Intanto continuano le indagini della procura sull'incidente, avvenuto nei pressi del lungomare Colombo alle 5.30 di sabato mattina, quando Barbato si è schiantato contro una Smart, finendo sbalzato sull'asfalto.

Tantissimi i personaggi del mondo sportivo che si susseguono in ospedale per accertarsi delle sue condizioni, in occasione della morte del papà di Vincenzo Barbato, avvenuta proprio nei giorni scorsi, al funerale durante l'omelia anche il parroco della chiesa di Santa Maria a Mare di Mercatello, ha rivolto un appello, una preghiera di pronta guarigione.

Sara Botte