Lo stabilimento di Fratte in mezzo a più fuochi. Mentre il procuratore capo Lembo attende il responso delle analisi Arpac effettuate dallo scorso 18 agosto, che dovrebbero giungere nelle prossime ore al più tardi domani, i residenti sono pronti all’ennesima offensiva. Il Comitato Salute e Vita ha convocato tutti per domani sera, dalle 18 alle 20.30 presso la Chiesa Santa Maria dei Greci in via dei Greci. «Invitiamo i cittadini a venire a ritirare la modulistica per raccogliere le firme necessarie per presentare un nuovo esposto querela - denuncia ad integrazione di quello già consegnato alla Procura, di qualche giorno fa, che riguardava i giorni dal 1 al 9 agosto. - annuncia il presidente Lorenzo Forte - Quest'ulteriore denuncia-querela comprende i giorni che vanno dal 10 agosto al 30 agosto dove le molestie relative ai miasmi e alle polveri nere metalliche sono state una costante della nostra quotidianità. Tutti potranno firmarlo anche chi ha firmato la prima denuncia, per questo si rende necessario questo ulteriore esposto per far conoscere ai Magistrati la verità su tutto ciò che continuiamo a subire». Tra l’altro il comitato sta raccogliendo documentazione d’immagini e filmati da allegare alla denuncia-querela d’integrazione alla precedente. Il tutto a sei giorni da quello che dovrà essere il pronunciamento del Riesame, presidente Gaetano Sgroia, sul decreto d’urgenza di sequestro preventivo, emesso dalla Procura di Salerno a firma di Corrado Lembo e avallato dal gip del Tribunale di Salerno, Stefano Berni Canani. Un ricorso presentato dal legale della famiglia Pisano, Guglielmo Scarlato, e la cui udienza è prevista per martedì mattina.
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