VIDEO | Il giorno del dolore per l'ultimo saluto ad Antonio

I funerali del 18enne ucciso a coltellate. Il sindaco: "Spaccio di droga fuori controllo"

Buonabitacolo.  

E’ il giorno del dolore, del lutto. Dove per un po’ bisognerà mettere necessariamente da parte il rancore, le recriminazioni e - perché no -anche le domande. Su come sia potuto succedere, sul perché sia accaduto. Buonabitacolo si prepara a a dare l’ultimo saluto ad Antonio Alexander Pascuzzo, il ragazzo di 18 anni ucciso con 7 coltellate. Un banale litigio per questioni di droga, poche decine di grammi di marijuana che hanno spinto il coetaneo di origini polacche Karol Lapenta a togliergli la vita. 

I funerali sono in programma nel pomeriggio, alle 16, presso la chiesa della Santissima Annunziata. Ci saranno i suoi parenti, i suoi amici, coloro che gli volevano bene. Ci sarà un’intera comunità, sconvolta per una tragedia più grande di lei. 

Il sindaco Giancarlo Guercio ha proclamato il lutto cittadino, predisponendo la chiusura degli uffici comunali dalle 15:30 alle 18:30 e le bandiere a mezz’asta, mentre le attività commerciali chiuderanno le sarcinesche. 

La fascia tricolore ha anche espresso “il cordoglio di tutta l’amministrazione comunale, dei dipendenti e della comunità di Buonabitacolo alla famiglia del giovane Antonio Alexander Pascuzzo”. Accompagnando la decisione di indire il lutto cittadino con parole inequivocabili: “Finisce così la sua breve permanenza su questa terra. Buonabitacolo avrebbe voluto e dovuto offrirgli di più, sicuramente altro rispetto alle atroci cattiverie che ha dovuto subire”.

Soprattutto, il sindaco ha chiesto una risposta decisa da parte dello Stato, attraverso la Prefettura: “Forse c’è stato troppo lassismo, forse non abbiamo capito i nostri giovani - ha detto, spiegando la richiesta avanzata alla struttura di governo salernitana di essere più presente nella comunità - . Ma serve una risposta decisa, già individuata con le forze dell’ordine, contro lo spaccio di droga. Un fenomeno che in una realtà piccola come la nostra ha assunto proporzioni abnormi”. E che sollecita una riflessione, a Buonabitacolo come altrove.

Giovanbattista Lanzilli