Produzione di latte crudo senza le necessarie autorizzazioni. Liquami smaltiti in modo illecito e animali lasciati riposare sui loro stessi escrementi. Sequestrata un'area di 15mila metri quadri e denunciati due imprenditori. E' successo in un'azienda zootecnica ad Altavilla Silentina.
In azione il nucleo provinciale guardie giurate Accademia Kronos e i carabinieri della stazione di Borgo Carillia.
L’attività di controllo ha consentito immediatamente di scoprire che gli imprenditori, padre e figlio, avevano avviato una attività di allevamento per la produzione di latte crudo su un’area di circa 15mila metri quadri, creando numerose strutture prive delle previste autorizzazioni di legge e senza realizzare idonei sistemi di raccolta degli effluenti zootecnici. Una circostanza che nel giro di poco tempo ha fatto sì che nei sottostanti terreni si creassero una serie di depositi incontrollati di rifiuti speciali pericolosi su una superficie di circa 6mila metri quadri.
Nel prosieguo dei controlli, grazie all’impiego della fluoresceina, è stato documentato che i liquami e le acque reflue di lavaggio dei fatiscenti locali adibiti a sala mungitura e deposito latte, erano smaltiti illecitamente in un vicino fosso canale che per naturale pendenza favoriva l’inquinamento dei terreni sottostanti. A seguito di quanto accertato i militari hanno contattato l’ufficio tecnico comunale e l’Asl per svolgere ulteriori accertamenti viste le precari condizioni in cui erano allevati i capi di bestiame che, non avendo luoghi asciutti dove riposare, erano costretti a distendersi nel liquame, circostanza che di fatto costringeva il bestiame a vivere in condizioni etologicamente incompatibili alla loro natura.
S.B.
