Due giovanissimi sono morti a distanza di pochi giorni nel salernitano, due giovani vite spezzate. Ieri è toccato ad Agostino Chioccini, 19enne originario di Battipaglia, nei giorni scorsi ad Emilio Secci 33enne che viveva ad Agropoli. Hanno perso la vita entrambi in due tragici incidenti stradali a bordo della propria moto, scontrandosi contro un'auto, sulla statale, tra Agropoli e Castellabate. Si riaccende la polemica sulla pericolosità di queste arterie, così trafficate durante l'estate e così insidiose per automobilisti e centauri.
La provincia di Salerno interviene con una nota sottoscritta dal Consigliere Provinciale alla Viabilità Antonio Rescigno e dal Dirigente del Settore Viabilità e Trasporti Domenico Ranesi, inviata al Prefetto Francesco Russo, proponendo di prendere in considerazione poi anche la situazione relativa alla Strada Provinciale 175 – Litoranea, in particolare in prossimità della rotatoria di Campolongo, ricadente nel Comune di Eboli, anche questa una strada killer, spesso teatro di incidenti anche mortali. Dal 2014 al 2018 sono cinque le persone che hanno perso la vita su questa arteria.
“Servono controlli e misure straordinarie, non sono mai rispettati i valori di velocità” tuonano dalla Provincia. Il prefetto autorizzi l'istallazione di dispositivi e di mezzi tecnici di controllo del traffico. Da palazzo Sant'Agostino poi la richiesta di sollecitare il coordinamento delle varie forze di polizia presenti sul territorio, per una più assidua vigilanza della zona per cercare di evitare in questo modo altri incidenti fatali.
Sara Botte
