Troppi disservizi alla Cittadella Giudiziaria, il presidente della Camera Penale salernitana Michele Sarno chiede un incontro ad horas al ministro della Giustizia Bonafede. "La Camera Penale Salernitana ha proclamato, come comunicatole, l’astensione dalle udienze e dall’attività giudiziaria dal giorno 22 al 28 gennaio 2019 per denunciare le gravissime criticità e disservizi esistenti presso la Cittadella Giudiziaria dove da pochi giorni si è trasferito tutto il settore penale di primo grado della I, II e III sezione penale del Tribunale di Salerno", si legge nella lettera.
Nella richiesta viene evidenziato che l’avvocato Michele Sarno sta conducendo da svariati mesi una dura battaglia a tutela non solo dei penalisti salernitani ma dell’intera avvocatura, denunciando pubblicamente disfunzioni tecniche, ritardi ed incongruenze che stanno incidendo sul buon andamento della Giustizia a Salerno. “Nella nuova struttura della Cittadella giudiziaria si registrano gravi criticità e mancanza dei requisiti delle norme di sicurezza come il non funzionamento degli impianti di riscaldamento, aule allagate, celle di sicurezza dei detenuti poste nei piani interrati non utilizzabili perché allagate, mancanza di sedie, aule dove si rinvengono impianti non ultimati con fori nei muri e fili elettrici aggrovigliati sui pavimenti, impianti di ascensori non funzionanti, avvocati e magistrati costretti a fare udienza con cappotti e sciarpe invece che con la toga, insomma una serie di disservizi e disfunzioni tecniche che non consentono né agli avvocati e né ai magistrati di svolgere il proprio lavoro nell’interesse dei cittadini", l'atto d'accusa della guida dei penalisti.
"Si è appreso da documenti trasmessi dalla presidenza della Corte di Appello di Salerno dell’avvio in questi giorni, dopo che si è già proceduto al trasferimento del settore penale di primo grado, della verifica da parte dei tecnici della funzionalità degli impianti - si legge ancora nella missiva sulla scrivania del ministro - . Considerato che si è avuta notizia dai quotidiani locali che anche l’Anm distrettuale di Salerno, nella persona del presidente Pietro Indinnimeo, ha chiesto un incontro urgente al fine di valutare eventuali azioni immediate da mettere in campo per risolvere e garantire le esigenze degli avvocati, dei magistrati e soprattutto dei cittadini”.
Alla luce di quanto espresso Sarno ha chiesto al Ministro una convocazione ad horas del presidente della Camera Penale Salernitana, e di un sua delegazione al fine di esporre le gravissime criticità esistenti presso la Cittadella Giudiziaria di Salerno e trovare urgentemente soluzioni ai problemi “al fine di garantire all’avvocatura e alla magistratura di svolgere il proprio lavoro in maniera dignitosa e decorosa e soprattutto in una struttura che garantisca il rispetto delle norme di sicurezza anche ai numerosi cittadini che quotidianamente vi accedono”.
Pina Ferro
