Elezioni dell'ordine degli avvocati, ancora polemiche

Avvocatura indipendente: "Il consiglio non doveva annullare le candidature"

Salerno.  

"Nonostante la chiara previsione della legge n. 113 del 2017 sul principio della ineleggibilità dei Consiglieri avvocati che avevano già svolto il doppio mandato, così come ribadito dal principio di diritto della Suprema Corte di Cassazione, il nostro Consiglio dell'Ordine ha continuato a non rispettare la legge. Con la delibera adottata l’11 gennaio, il Consiglio incredibilmente ha adottato un atto antigiuridico". Così, in una nota, la componente di Avvocatura indipendente di Salerno.

"Il decreto legge n. 2 dell’11 gennaio 2019, ha ribadito con l’interpretazione autentica della legge n. 113 del 2017, il principio di ineleggibilità nel senso che “ai fini del rispetto del divieto di cui ai sensi della legge n. 113 del 2017, si tiene conto dei mandati espletati anche solo in parte prima della sua entrata in vigore...”, argomentano i legali a proposito delle contestate elezioni per il rinnovo dell'Ordine -. Il secondo comma dell'articolo 1 del citato decreto legge n. 2 del 2019, ha dato la facoltà di proroga dell'assemblea per il rinnovo dei Consigli degli Ordini circondariali entro il mese di luglio 2019. Con la detta delibera il consiglio non ha fissato la data delle nuove elezioni. Del tutto incredibilmente, con la delibera dell’11 gennaio, il Consiglio ha dichiarato “tamquam non esset le candidature presentate per concorrere alla elezione a componente del Consiglio dell'Ordine ed inefficaci le dichiarazione di disponibilità a far parte della commissione elettorale?!".

Per i firmatari della missiva "tale potere non è assolutamente previsto da alcuna norma, né tantomeno dal decreto legge. Il Consiglio aveva solo il dovere, eventualmente, di rinviare la convocazione dell'assemblea per l'elezione del Consiglio dell'Ordine, ma non annullare le candidature già presentate. In ogni caso, le elezioni si sarebbero potute svolgere con il ritiro delle candidature da parte dei consiglieri che versavano in condizioni di ineleggibilità, ad opera dell'apposita Commissione elettorale, giammai costituita. Dopo l’atipico deliberato, abbiamo chiesto l'immediata convocazione delle elezioni e fino ad ora, non abbiamo avuto risposta alcuna. Confidiamo nel rispetto della legalità, delle norme deontologiche oltre che nel buon
senso - il monito di Avvocatura indipendente - .  La nostra azione, sempre ed esclusivamente tesa all'interesse della categoria degli avvocati per la sua indipendenza, unità e rafforzamento".

Redazione Salerno