Attianese resta in silenzio dinanzi al Gip

Accusato di prestare soldi a tassi usurai l'uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere

Salerno.  

Si è avvalso della facoltà di non rispondere  Nicola Attianese  47 anni, residente a Pontecagnano, arrestato con l’accusa di prestare soldi con tassi che arrivavano al 120%. L’interrogatorio di garanzia si è svolto questa mattina nella casa circondariale di Fuorni, dove l’uomo è detenuto da venerdì scorso. Quella di avvalersi della facoltà di non rispondere potrebbe essere stata una strategia difensiva posta in essere al fine di consentire all’avvocato di fiducia Giuseppe Della Monica di avere il tempo di visionare l’ordinanza.

Il 47enne è stato arrestato dai carabinieri, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura degli arresti domiciliari, emessa dal giudice per le indagini preliminari, Pietro Indinnimeo, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Vincenzo Senatore, titolare dell’inchiesta.Le indagini, partite nell’agosto 2017, traggono origine da una denuncia presentata da una vittima di usura dalle cui dichiarazioni è stato possibile riscontrare come quest’ultimo, a fronte di un prestito di circa 2mila euro, era stato costretto, mediante minacce gravi di estorsioni personali e familiari, a versare – solo a titolo di interesse usuraio – pari ad oltre il 120% annuo, la somma di circa 4mila euro. La insostenibilità delle richieste di denaro ha portato la stessa vittima (denunciante) a disvelare il collaudato sistema delittuoso nel quale sono state coinvolte, così come accertato nel corso delle indagini, in qualità di vittime, almeno 5 persone, anch’esse soggette ad usura ed estorsione, tra i quali imprenditori e liberi professionisti. Il ricavato dell’attività delittuosa veniva reinvestita in oggetti preziosi ed immobili, poi sottoposti a sequestro. Il gip ha inoltre disposto il sequestro del provento dei delitti di usura ed estorsione per l’importo complessivo di circa 47mila euro