Rapina una farmacia per avere la pensione, sconto in Appello

La pena gli è stata ridotta da 6 a 5 anni. Revocata la sospensione della potestà genitoriale

Salerno.  

Arma in pugno mette a segno una rapina ai danni di una Farmacia per saldare dei debiti e accedere alla pensione. Sconto di pena in appello per Matteo Calonico 68anni, salernitano. All’uomo, difeso da Pierluigi Vicedomini, i giudici del secondo grado hanno comminata la pena di 5 anni di reclusione (in primo grado era stato condannato a sei anni). Revocata anche la pena accessoria della sospensione dell’esercizio della potestà genitoriale.

«L’idea – aveva raccontato al giudice per le indagini preliminari all’atto della conferma della custodia cautelare in carcere – mi è venuta la sera prima guardando un film». Matteo Calonico, doveva saldare le rate dei finanziamenti accesi per l’acquisto di due televisori. Il non estinguere quei finanziamenti potevano mettere a repentaglio l’attribuzione dell’Ape (anticipo pensionistico) visto che era stato inserito nelle liste dei cattivi pagatori.  Calonico aveva maturato i requisiti e a breve avrebbe potuto fruire di una somma mensile di circa 1000 euro. Calonico non voleva attendere l’arrivo dell’Ape per poter meglio seguire in tv le partite della Salernitana; così né comprò uno piccolo e l’altra grande sottoscrivendo dei contratti con una società finanziaria, impegnandosi a versare ogni mese un totale che pare non raggiungesse i duecento euro. Rate che l’uomo non è riuscito a saldare tutti i mesi.

Era il 18 agosto del 2017 quando  il 68enne è entrato nella farmacia municipale di Pastena, a volto coperto e ha puntato contro la dipendente che era al bancone una pistola con il colpo in canna facendosi consegnare la somma di 470 euro. Fu arrestato grazie all’intervento di un finanziere in borghese, che lo ha rincorso e disarmato dando alla polizia il tempo necessario per arrivare e arrestarlo. Calonico raccontò a seguito dell’arresto che il progetto della rapina gli era balenato in mente la sera prima, mentre guardava in televisione il protagonista di un film che riusciva così – puntando l’arma contro i commercianti ma senza far male a nessuno – a sbarcare il lunario e far fronte ai suoi debiti.