Hanno tentato di incassare, in due istituti bancari diversi, quattro assegni clonati. Ora dovranno affrontare il processo. Disposto il giudizio immediato per Salvatore Zambrano, 35 anni di Pagani e per Margherita Liguori, 51 anni, di Nocera Superiore. Entrambi dovranno comparire dinanzi ,ai giudici della terza sezione penale del Tribunale di Salerno. I due avrebbero clonato gli assegni di un carnet di proprietà di due imprenditori nel settore del commercio di Sant’Arsenio. Sui titoli sarebbero state apposte le cifre di 9.300 euro, 9.400 euro e 9.600 euro. In tutto sono stati quattro gli assegni che avrebbero tentato di incassare in maniera fraudolenta.
I primi (9.300 e 9.400) euro sono stati versati presso la banca del Monte dei Paschi di Siena di Pontecagnano su un conto corrente intestato a Salvatore Zambrano; gli altri due (9.400 euro, 9.600 euro) sono stati versati sul conto corrente acceso da Margherita Liguori presso l’Unicredit di Nocera Inferiore. In entrambi i casi i titoli non sono stati riscossi in quanto bloccati.
Forse già in precedenza i due imprenditori, titolari di un conto cointestato, avevano notato anomalie nel movimento degli assegni e per questo avevano bloccato i pagamenti. I due sono stati, all’epoca dei fatti, denunciati e ora dovranno difendersi da tutte le accuse nel corso del dibattimento che si celebrerà dinanzi al giudice monocratico della terza sezione penale del Tribunale di Salerno.
