Sarà presentato il prossimo 1 aprile alle ore 11 presso la Casa Circondariale di Salerno lo sportello socio-legale assistenziale, promosso dall’Ufficio del Garante e gestito dall’Cassazione “il faro”, che ha visto coinvolto l’istituto penitenziario di Fuorni e l’Icat di Eboli.
Per il Garante, Samuele Ciambriello:«l’obiettivo del progetto è favorire,l’orientamento ai servizi socio assistenziali e del mondo del volontariato, oltre che ad aiutare i detenuti ad avere informazioni ed orientamenti legali per la tutela dei diritti dei ristretti». All’evento parteciperanno Samuele Ciambriello, Garante delle persone private della libertà personale Monica Amirante, presidente del tribunale di Sorveglianza di Salerno Concetta Felaco, Direttrice Icat di Eboli, Rita Romano, Direttrice Casa Circondariale di Salerno, Nino Savastano, assessore alle Politiche Sociali del comune di Salerno. Anna Ansalone, Presidente dell’associazione “il faro”
«Gli operatori dello sportello - ha sottolineato il presidente dell’Associazione “il faro”, Anna Ansalone - hanno seguito tra le due realtà penitenziarie in solo quattro mesi, una 60antina di detenuti, grazie al supporto dell’ufficio del garante, che ha offerto l’occasione di ampia partecipazione alla conoscenza ed esercizio dei diritti da parte delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà, dando attuazione al principio, sancito dalla Costituzione, ma troppo spesso disatteso, della finalità rieducativa della pena».
