Salernitana, tutti in silenzio. E Cosmi lancia un allarme pericolosissimo

La famosa 'fregatura' di Cosmi riemerge e fa danni: i granata crollano nel peggiore dei modi

salernitana tutti in silenzio e cosmi lancia un allarme pericolosissimo
Salerno.  

Nessun tesserato oltre Serse Cosmi in sala stampa. Il tecnico ci mette la faccia. Ma resta l'unico dopo una nuova scoppola. La Salernitana incassa un poker pesantissimo (5-2), saluta nel peggiore dei modi Danilo Iervolino. Le voci sull’addio del patron granata, pronto a sottoscrivere il passaggio del club tra le mani di Cristiano Rufini, si prendono la scena. La Salernitana si ricorda solo dopo aver incassato lo svantaggio di Schimmenti l’importanza della sfida di Potenza. Rimonta di carattere ma poi crolla miseramente. Il pokerissimo finale è la fotografia di una stagione che si avvia ad un epilogo amaro. Il secondo posto diventa un miraggio, il terzo posto è a rischio, la zona playoff è salda ma con questo carattere di strada se ne farà ben poca. Al di là del piazzamento finale.

Il monito di Cosmi

Il sentimento di grande sfiducia è tutta nelle parole pesantissime di Serse Cosmi. A fine gara un breve colloquio con Umberto Pagano, amministratore delegato presente sugli spalti del Viviani. Il timore però è che la squadra sia rapita da tanti altri pensieri: “Abbiamo pagato presunzione, scendendo in campo con uno spirito sbagliato, senza capire gli avversari e dove ti trovavi. La delusione è fortissima. Queste batoste servono tanto. In settimana avevo capito che le cose non funzionavano. E ci ho visto lungo”. Parole che fanno rumore. Ad inizio avventura Cosmi sottolineava la “fregatura” da trovare. Il pokerissimo di Potenza tira fuori vecchi scheletri dagli armadi.