Lascia il carcere di Fuorni il funzionario del provveditorato

Il Gip Perrotta ha disposto gli arresti domiciliari a Castelcivita

Salerno.  

Sono stati disposti gli arresti domiciliari per  Nicola Costantino, funzionario del provveditorato di Salerno. Il 57enne era stato arrestato l’altro ieri dagli uomini della squadra mobile di Salerno subito dopo aver intascato mille euro da un’insegnante che necessitava di avviare una pratica di pensionamento. Ieri mattina il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno, Ubaldo Perrotta, alla presenza dell’avvocato Antonio Cammarota ha convalidato l’arresto dell’uomo disponendo i domiciliari a Castelcivita, suo paese natale. La donna si era recata presso il provveditorato per presentare un' istanza di pensionamento e di ricongiungimento delle varie posizioni contributive maturate nel corso della carriera, il 57enne, addetto all’istruttoria di tali pratiche, le avrebbe richiesto del denaro: mille euro in contanti per “accelerare” e “definire” la pratica. Somma che la donna avrebbe dovuto consegnargli direttamente. Dopo la denuncia, gli agenti della Squadra Mobile di Salerno  e del Commissariato di Battipaglia avevano fatto partire le indagini. Poi l'intervento e l'arresto subito dopo aver intascato i mille euro.