Si dividevano le piazze di spaccio sul territorio: due clan, i De Feo e i Pecoraro Renna, prima accaniti rivali e ora insieme per aumentare i propri profitti. A scoprirlo i carabinieri della compagnia di Battipaglia con l'operazione denominata “Allenza”, sfociata nel blitz all'alba a Bellizzi, Montecorvino Puglino, Montecorvino Rovella, Pontecagnano Faiano, San Rufo Torre Annunziata e Trecase. I militari, su delega della Dda, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Salerno nei confronti di 17 indagati: 14 in carcere e 3 ai domiciliari, per traffico di sostanze stupefacenti e detenzione di armi da fuoco con l'aggravante del metodo mafioso.
Per il procuratore vicario Luca Masini: "E' successo quello che abbiamo registrato altre volte. Organizzazioni storicamente rivali, i cui principali esponenti sono detenuti, hanno fatto joint venture per una attività di spaccio redditizia che consente di decuplicare i guadagni. Se si stipula un patto di non belligerranza e una organizzazione finalizzata a traffico di droga con ruoli e rifornimenti chiari, insieme alle piazze di spaccio, i profitti si ottimizzano. L'operazione consente di raggiungere un risultato importante, anche sotto il profilo dei numeri. L'obiettivo è smantellare le organizzazioni, ci auguriamo di aver inferto un colpo importante al narcotraffico". Diversi e importanti i sequestri messi a segno dai carabinieri: negli ultimi mesi, 30 chili di hashish e cocaina e una pistola.
