Maxi blitz dei Nas: chiusi ristoranti, bar e agriturismi

Sequestrate 2 tonnellate di alimenti:sigilli immediati per 14 attività commerciali in tre province

Salerno.  

Sicurezza alimentare, controlli a raffica da parte dei carabinieri del Nas di Salerno. Gli uomini guidati dal maggiore Vincenzo Ferrara hanno concentrato le verifiche verso quegli esercizi commerciali maggiormente frequentati dai turisti durante il periodo estivo. Al setaccio stabilimenti termali, centri benessere, agriturismi, villaggi turistici, campeggi, stabilimenti balneari, ristoranti,  dove i militari hanno controllato le condizioni strutturali ed autorizzative nonché il rispetto delle norme igienico-sanitarie nella conservazione e somministrazione degli alimenti al fine di contrastare frodi commerciali e sanitarie.

In collaborazione con l'Asl, il bilancio a cavallo delle province di Salerno, Avellino e Benevento parla di chiusure di attività commerciali per oltre 2 milioni di euro. In particolare, i controlli sono scattati a Salerno, Altavilla Irpina (AV), Angri (SA), Nocera Superiore (SA), Mercato San Severino (SA), Ceppaloni (BN), Pontecagnano Faiano (SA),  Vietri sul Mare (SA), S. Cipriano Picentino  (SA), Contrada (AV) , Cava De' Tirreni (Sa), Benevento, Amalfi; Fisciano (SA),  Baronissi (SA) , Battipaglia (SA), Agropoli (SA), Capaccio e Pollica (SA).

Sequestrate 3 tonnellate di alimenti non tracciati, in cattivo stato di conservazione, privi della tracciabilità e delle indicazioni di origine, stipati in laboratori e cucine abusive, depositi privi dei requisiti strutturali ed autorizzativi.

Non solo. E' stata anche disposta la chiusura immediata di 1 macelleria, 1 agriturismo, 3 locali annessi a pasticcerie-bar, 4 ristoranti, 1 mensa scolastica, 1 circolo privato, 2 panifici, 1 rivendita di alimenti etnici, a causa delle precarie condizioni igienico sanitarie/strutturali rilevate dai carabinieri del Nas di Salerno.