“Si sta violando palesemente la Costituzione. L’uomo fermato ed espulso è noto a noi volontari di strada. Porta ben evidenti sul suo corpo i segni delle torture ricevute prima di arrivare in Italia. Ha il busto totalmente coperto di cicatrici. Ha chiaramente problemi psicologici ma espellerlo senza appello significa probabilmente condannarlo a morte certa”.
Dure accuse sul profilo social di Rossano Braca, presidente dell’associazione Venite Libenter, in riferimento all’arresto ed alla espulsione del nigeriano fermato dalla Polizia in via Generale Clark a Salerno. L'uomo è stato sorpreso a lavarsi completamente nudo in strada, nei pressi di alcuni stabilimenti balneari. Si tratta di F.A.,30enne di nazionalità nigeriana, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già destinatario di un decreto di espulsione.
Avviata la procedura per l’espulsione dal territorio dello stato, con l’accompagnamento dell’uomo presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Bari.
