Sequestro al re dello spaccio: sigilli a 445mila euro di beni

Il provvedimento del tribunale per la "pericolosità sociale dell'uomo"

Salerno.  

Sequestro nei confronti del re dello spaccio, a insospettire le forze dell'ordine l'alto tenore di vita dell'uomo, già noto alle forze dell'ordine. La polizia ha eseguito così la misura di prevenzione patrimoniale dei beni a suo carico.

Gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Salerno, nei giorni scorsi, in esecuzione della misura di prevenzione patrimoniale del sequestro dei beni finalizzato alla confisca, disposta dal Tribunale di Salerno a carico del 42enne Z.A., originario della provincia di Salerno, hanno proceduto al sequestro di vari beni immobili intestati a quest'ultimo, del valore complessivo di 400mila euro, nonché di un’auto ed una moto, del valore di  45mila euro.

Il provvedimento del Tribunale è stato adottato, su proposta del Questore di Salerno, in considerazione della pericolosità sociale dell'uomo, già sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza ed attualmente detenuto in carcere per reati in materia di stupefacenti e detenzione di armi clandestine e relativo munizionamento. Il Tribunale, condividendo la proposta del questore, ha ritenuto effettiva la predisposizione dell'uomo colpito dal provvedimento a commettere reati produttivi di redditi illeciti, tenuto conto del tenore di vita sproporzionato alla sua ridotta capacità di reddito.