Raccolta per casco refrigerante al Ruggi: rubato salvadanaio

La denuncia dell'associazione

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Salerno.  

“Se domani qualcuno potesse vedersi anche minimamente normale dinanzi ad uno specchio, sarebbe già un piccolo ma grande passo in avanti”. L'idea di vedersi e sentirsi migliore, parole di chi combatte da anni contro qualcosa più grande di noi. Non si può spiegare cosa significhi convivere con un cancro. Neanche le persone che ne soffrono, alle volte, sono in grado di dare una spiegazione, perché tra ricerche mediche, ospedali, nuove conoscenti e nuova vita, una vera spiegazione alla base non c’è. E nel suo piccolo, quest'esperienza ce l'aveva raccontata Teresa Giordano a novembre. La giovane salernitana che ha lottato contro il cancro, si era unita all'associazione "Dix Huit" per far partire una raccolta fondi e cercare di compare per il nosocomio salernitano, un casco refrigerante per contrastare la perdita dei capelli dovuta alla chemioterapia. 

Da novembre ad oggi - nonostante le raccolte a marzo sono momentaneamente sospese a casua dell'emergenza coronavirus in Italia - sono stati tanti i gesti di solidarietà ricevuti. Più di 20mila euro raccolti e tanti sindaci, assessori, consiglieri comunali hanno fatto la propria parte per contribuire. 

Nonostante la solidarietà c'è chi ha pensato bene di rubare uno dei salvadanai posto all'interno di un'attività commerciale di Mercatello, quartiere di Salerno. A denunciare l'accaduto è stata la stessa associazione che si occupa di gestire la raccolta fondi, pubblicando sulla pagina Facebook anche il video del momento del furto. 

"Ecco cosa è successo in un noto bar zona mercatello. Una delle nostre pink box rubata e sottratta dal bancone principale dove era posta. Se qualcuno di voi che seguite il progetto e lo sostenete riconosce il viso di questa persona,ce lo comunichi". Si legge sulla pagina.