Alla stazione con una parrucca: arrestato Vincenzo Faggioli

Il 61enne salernitano è stato bloccato a Ventimiglia. E' stato anche collaboratore di giustizia

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Salerno.  

E' stato arrestato a Ventimiglia il latitante Vincenzo Faggioli. Gli Agenti della Polizia hanno fermato il 61enne salernitano, ex collaboratore di giustizia, che deve scontare un residuo di pena di 9 anni, 1 mese e 19 giorni di reclusione per associazione di tipo mafioso, estorsione e porto di armi in luogo pubblico.

L’uomo è stato individuato grazie  alle indagini condotte dalla squadra mobile di Salerno e di Vercelli, coordinate dalla Dda di Salerno, che hanno permesso di individuare i luoghi ed i contatti con i parenti e le persone a lui vicini. Informazioni dalle quaoi è stato dedotto che il 24 luglio sarebbe rientrato in territorio italiano attraverso la frontiera di Ventimiglia. Sceso dal treno proveniente da Cannes, Faggioli è stato bloccato e condotto nel carcere di Sanremo.

Secondo gli inquirenti, Faggioli aveva raggiunto l’apice del suo excursus criminale all’inizio degli anni 2000 quando, a seguito di gravi fatti di sangue e alla conseguente scissione all’interno del gruppo Pannella D'Agostino, si era creata una nuova consorteria criminale con a capo lo stesso Vincenzo Faggioli ed Angelo Ubbidiente. L’attività del nuovo gruppo riguardava inizialmente il controllo del gioco di azzardo e della distribuzione delle “slot-machines” ovvero della loro imposizione agli esercizi commerciali della zona.

Nel corso degli anni il 61enne è stato destinatario di svariati provvedimenti restrittivi e/o cautelari fin quando è divenuto collaboratore di giustizia. Dal 1 luglio 2019 risiedeva in provincia di Vercelli, dove viveva in regime di detenzione domiciliare con permesso di assentarsi. Nei giorni successivi Faggioli si  era allontanato arbitrariamente dal domicilio facendo perdere le proprie tracce e divenendo di fatto latitante. Dall'acquisizione dei tabulati ssono stati  ricostruiti i  suoi movimenti, con  la permeanza in territorio transalpino e più precisamente nella zona di Antibes, nelle località di Place Vilmorin e Juan Les Pins.