Bomba carta contro i locali rivali: 11 indagati, 5 arresti

La banda mirava all'egemonia economica sul territorio. Blitz dei carabinieri

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Salerno.  

Blitz dei carabinieri della Compagnia di Salerno. Estorsioni, illecita concorrenza e attentati dinamitardi a danno di alcuni locali del salernitano. Eseguita questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale locale, nelle province di Salerno, Avellino e Napoli, nei confronti di 11 indagati (3 in carcere, 2 agli arresti domiciliari e 6 con divieto di dimora nel Comune di residenza). Dovranno rispondere a vario titolo, di “delitti contro il patrimonio, contro l’industria ed il commercio, contro la fede pubblica ed in materia di armi”. I fatti risalgono al 2017 quando è partita l'indagine, ribattezzata Colorado, in seguito a una serie di attentati dinamitardi ai danni di attività commerciali nei Comuni di Colliano, Contursi Terme e Oliveto Citra.

Nella banda, secondo la ricostruzione degli inquirenti, vi sarebbero anche alcuni titolari di locali che per assicurarsi l'egemonia economica sul territorio, avrebbero utilizzato “bombe carta” artigianali, armi e munizioni nei confronti dei diretti concorrenti. I carabinieri della compagnia di Eboli hanno documentato anche numerosi incontri tra alcuni degli indagati a Colliano ed Oliveto Citra, per la consegna di hashish, marijuana e cocaina. La droga era poi spacciata in locali e ristoranti. Scoperto inoltre un traffico di cani di razza, rubati e poi rivenduti. Tra i capi d'accusa anche lo smercio di soldi falsi. Due degli indagati si sarebbero procurati le banconote contraffatte nell’avellinese per poi spenderle in distributori di carburante della zona ed aree di servizio.