Traffico di doping nelle palestre, nei guai un salernitano

Farmaci importati da Bratislava: undici persone nel mirino della magistratura di Messina

Salerno.  

Sostanze dopanti nella palestre, un salernitano nel mirino degli inquirenti.

E' finito nel mirino delle forze dell'ordine il titolare di attività nella Provincia di Salerno, nonché di alcune palestre in Slovacchia, nell'ambito del blitz denominato "operazione Bratislava".

Ben undici le persone destinatarie di ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Gip di Messina Daniela Urbani. Coinvolti nell'indagine, oltre a titolari di palestre, anche personal trainer e body builders.

Due le palestre in cui gli anabolizzanti venivano regolarmente commercializzati, e che sono finite nel mirino degli investigatori. Per le sostanze dopanti, importate dalla Slovacchia, è scattato il sequestro.

Sei degli indagati sono finiti ai domiciliari, mentre per quattro è scattato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e un altro uomo è tuttora ricercato. Per tutti, l'accusa è di avere prescritto, commercializzato e ricettato farmaci e sostanze farmacologicamente o biologicamente attive, attraverso canali diversi dalle farmacie aperte al pubblico, in assenza di controlli e prescrizioni mediche.

 

Redazione Sa